Alcol etilico denaturato

L’etanolo, più comunemente chiamato “alcool denaturato” lo si acquista ovunque ed è confezionato in bottiglie di plastica di colore rosa ed è utilizzato in vari modi: da disinfettante a prodotto per pulizie, da rinfrescante a combustibile.

L’uso improprio dell’alcool etilico come combustibile fa si che ogni anno in Italia circa il 10% su circa 280 casi di vittime di ustioni sia dovuto all’accensione di fuochi .

Nell’aprile 2013 veniva presentato un esposto al Ministero della Salute al fine di sottoporre il problema e nel giugno dello stesso anno si teneva presso la sede del Ministero della Salute la prima riunione nella quale si proponeva di abbassare la gradazione dell’alcol denaturato da 90 gradi a 40 gradi, ma questa proposta non risolveva il problema in quanto anche a 5 gradi lo stesso risulta altamente infiammabile.

Abbandonata la pista in quanto non risolutiva della riduzione della gradazione dell’alcool denaturato si ci è concentrati sulla modifica dei contenitori contenenti il prodotto, studiando un sistema che evitasse il taglio dei beccucci con forbici o coltelli.

Il taglio errato con forbici o coltelli crea dei micro spigoli responsabili dei ritorni di fiamma e in casi estremi di esplosioni della bottiglia.

Nell’aprile 2016 a seguito di prove ed esperimenti da parte di produttori si identificava che un foro rotondo dal diametro di 3 mm evitava il ritorno di fiamma, l’esito veniva comunicato contestualmente al Ministero della Salute con la proposta da parte del produttore delle bottiglie di modificare in breve il tappo con la relativa chiusura.

Anche se trovata la soluzione, rimane vitale e fondamentale la comunicazione, ed è qui che entra in campo il G.A.U.
il G.A.U. con Octopus ha tra i propri scopi statutari l’assistenza alle vittime di ustioni e la divulgazione volta a ridurre i rischi di ustioni.

Il G.A.U. ha proposto negli incontri effettuati la realizzazione di apposita cartellonistica da posizionarsi non solo nei parchi dove sono presenti le zone adibite a barbecue, ma anche nelle città per far conoscere quello che tutti sanno ma che non immaginano.

Grazie alla loro professionalità si è fatto un grande passo avanti con l’obiettivo di portare a zero il numero degli ustionati da alcool denaturato.

Alcol etilico denaturato: perchè non usarlo